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peppino di capri capurso

MULTICULTURITA SUMMER JAZZ FESTIVAL 2018

XVI edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, che conferma la sede degli  spazi antistanti il Sagrato della Reale Basilica pronti ad accogliere tre concerti di particolare pregio e spessore, all’insegna dell’incontro tra il jazz e le altre musiche.  Il 17 la scena spetterà alla ben nota cantante e autrice Tosca; il 18 sarà la volta del large ensemble capitanato dal vulcanico trombonista Mauro Ottolini, mentre la chiusura spetterà a uno tra i più conosciuti cantanti italiani nel mondo: Peppino Di Capri con al fianco tre eccellenti jazzisti.

Si terrà dal 17 al 19 luglio la XVI edizione per il Multiculturita Summer Jazz Festival, il festival ideato da Michele Laricchia nel 2003 e organizzato dall’associazione Multiculturita JS, con il contributo e il patrocinio del Comune di Capurso nell’ambito del cartellone Estate della Cultura, e con il supporto promozionale di Jazzitalia, che si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate festivaliera pugliese.

Nelle precedenti edizioni, la kermesse capursese si è sempre contraddistinta per aver portato in Puglia progetti innovativi ed esclusivi, come: Pat Metheny e Brad Mehldau Quartet, Enrico Rava, Rossana Casale, Danilo Rea, Funkoff, Goodfellas, Nick The Nightfly, Sarah Jane Morris e Montecarlo Orchestra, Tullio De Piscopo, Peppe Servillo, Abraham Inc., Manu Katchè, Bill Evans e Robben Ford, Mina Agossi, Quintorigo, Simona Bencini, Arturo Sandoval, Marcus Miller, The Manhattan Transfer, Gino Paoli, Stefano Bollani, Stefano Di Battista, Billy Cobham, Ana Maria Jopek, Pino Minafra Minafric, Roy Paci, Doctor 3, Antonio Sanchez, James Senese, Karima, Fabio Concato, Raiz, tra i tantissimi musicisti che vi hanno preso parte.

La mission del Multiculturita è quella di divulgare e far conoscere tutte le declinazioni della musica afroamericana. Ed è questo il motivo per cui l’associazione proponente ha dato vita a un cartellone policromo.

Il main stage si riconferma lo splendido scenario offerto dalla Reale Basilica capursese, che martedì 17 luglio (ore 21) ospiterà la cantante e attrice Tiziana “Tosca” Donati , la cui voce ha ben pochi paragoni in Italia, che presenterà, in esclusiva per la Puglia, il suo nuovissimo progetto discografico Appunti musicali dal mondo. Uno spettacolo di suoni e parole che conduce l’artista e lo spettatore attraverso un percorso poetico ed emozionante, anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro.Tosca

Un “racconto in musica” che passa da un fado portoghese a una ninna nanna russa, da un canto sciamano, a un tradizionale dei matrimoni yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle nostre sponde popolari napoletane, romane e siciliane, inframmezzando il tutto con le parole di grandi poeti del mondo. Insieme a Tosca sul palco grandi musicisti polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello e Massimo De Lorenzi alle chitarre e le virtuose sorelle Fabia e Alessia Salvucci.

Mercoledì 18 luglio (ore 21) Capurso accoglierà il rutilante e acclamatissimo large ensemble del trombonista e compositore Mauro Ottolini. Una piccola orchestra chiamata Ottovolante, come la prima trasmissione di Garinei e Giovannini con Guido Sacerdote, è l’artefice di un bellissimo omaggio alla musica italiana del dopoguerra, in chiave jazz swing, mambo: Buscaglione, Carosone, Modugno, Celentano, Natalino Otto, Xavier Cougat, Kramer, Trio Lescano, sono solo alcuni degli autori omaggiati dal repertorio dell’orchestra.mauro ottolini ottovolante capurso

Il loro concerto è un vivace revival di sonorità che hanno scandito un momento storico cruciale
anche per la sua rinascita musicale ed ai suoi massimi esponenti, solisti di gran carattere, destinati ad imprimere per sempre la loro firma nella storia di un’arte italiana poi  esportata in tutto il mondo! La piccola orchestra di Mauro Ottolini, qui anche cantante e trombonista, riunisce una band di undici eccezionali strumentisti e si ispira alle orchestre dei primi varietà di Rete Uno che fecero diventare noti al grande pubblico musicisti, direttori d’orchestra ed autori come Gorni Kramer, Pippo Barzizza, Carlo Alberto Rossi, Armando Trovaioli, Ennio Morricone. Sul palco con il caporchestra ci saranno: Paolo Malacarne, Tromba; Gabriele Bolcato, tromba; Simone Pederzoli, trombone; Matteo Del Miglio, Trombone basso; Andrea Pimazzoni, sax tenore; Stefano Menato, sax baritono; Enrico Peduzzi, sax alto; Roberto De Nittis, piano; Giulio Corini, contrabbasso; Paolo Mappa, batteria.

L’evento è in esclusiva per il Multiculturita SJF.

La kermesse capursese si chiude giovedì 19 luglio, sempre in esclusiva regionale per festeggiare i sessant’anni di carriera di uno tra cantanti italiani più noti al mondo: Peppino Di Capri, che sarà accompagnato da una terna di eccellenti jazzisti: il pianista statunitense Emmet Cohen, il contrabbassista lucano Giuseppe Venezia e il batterista partenopeo Elio Coppola.peppino di capri gruppo

“Da Roberta a Champagne in chiave jazz per i suoi sessant’anni di carriera” è un progetto nato dalla comunione di intenti del trio e di Di Capri. Il trio nasce a New York nell’ottobre del 2012, in seguito alla partecipazione di Coppola e Venezia all’ Italian Jazz Days, il festival dedicato al jazz italiano nella Grande Mela. I due amici scoprono il giovane prodigio del piano Emmet Cohen in un jazz club newyorkese ed è subito intesa. Nemmeno l’uragano Sandy che si abbatté quell’anno sulla città di New York impedisce ai tre di registrare il primo disco Infinity. Tra i brani registrati nel disco c’è anche un omaggio al grandissimo Peppino Di Capri, con una versione struggente della sua Nun è Peccat.

Nel 2016 l’album viene presentato al festival jazz di Capri dove nel pubblico c’è proprio Peppino Di Capri che rimasto meravigliato da quella versione cosi particolare decide di condividere la sua musica con il trio. Nasce cosi questa inedita collaborazione che ripropone in chiave jazz alcuni dei più grandi successi del maestro, da Roberta a Champagne senza tralasciare alcuni tra i più famosi standard della canzone afroamericana che Peppino Di Capri spesso cantava agli esordi della sua carriera nei nightclub, impreziositi dagli interventi del giovane pianista americano, uno dei più virtuosi della sua generazione e vera e propria rising star negli Stati Uniti d’America.

Abbonamenti: 40 euro per tutte e tre i concerti (posto a sedere numerato).

Biglietti per concerto di Peppino Di Capri: Primo Settore 30 euro; Secondo Settore 25 euro; Terzo Settore 20 euro.

Info: 347.6504664

Prevendite:

> Box Office c/o Feltrinelli Libri e Musica, via Melo n. 119 – 080.524.0464 – Bari
Centro Musica, Corso Vittorio Emanuele n. 165/C – 080.521.1777 – Bari
> Libreria La Sapientia, via Madonna del Pozzo n. 43 – 080.455.0784 – Capurso
> Tabaccheria Nitti, via Lattanzio n. 10 – 080.455.9720– Capurso.

Storie di vinile: Francesco De Gregori, Rimmel e il 1975. Ma non solo.

DTORIE DI RIMMEL
Nuovo  appuntamento con il vinile: tra musica, parole, libri e arte. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà a Capurso, presso la biblioteca comunale “D’Addosio”.
Sabato 12 maggio (ore 20) l’appuntamento sarà dedicato al grande cantautore italiano Francesco De Gregori partendo dall’album del 1975 Rimmel. Il piccolo capolavoro della musica autorale italiana sarà il pretesto per parlare del percorso artistico del musicista romano, per ascoltare alcuni altri suoi preziosi lavori, del suo impegno politico. Come sempre, faranno da corollario libri, parole, aneddotica e film del 1975.
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Ospiti della serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno;  Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso, Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale e Alfonso Boezio, profondo conoscitore della musica di Francesco De Gregori.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.

Storie di vinile “Rock Festival” con Vasco e i Rolling Stones

Il Comune di Capurso, in collaborazione con Multiculturita J.S., presenta
Storie di Vinile Rock Festival, canzoni, parole, libri, arte e persone,  in 90 minuti!
Biblioteca Comunale (piazza Giacomo Matteotti, Capurso), ore 20.
Giovedì 7 settembre – C’è che dice no – Vasco Rossi
Venerdì 8 settembre – Between The Buttons – Rolling Stonesvinile rock festival 1

Nuova veste per Storie di Vinile che, per due giorni consecutivi, indosserà gli abiti del Rock Festival sempre presso la Biblioteca comunale di Capurso (piazza Giacomo Matteotti). La formula rimane pressoché invariata: tra musica, parole, libri, film, arte ed enogastronomia. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà in due successive giornate il 7 e 8 settembre, facendo base su due differenti dischi e periodi accomunati dallo stellone del rock.
Giovedì 7 settembre (inizio ore 20.30)  sarà Vasco Rossi a dominare la scena con l’album  C’è chi dice no, ottavo album in studio del Vasco nazionale, che a marzo ha compiuto trent’anni dall’uscita. Disco che contiene alcuni brani che hanno rimarcato il successo del cantautore di Zocca, come quello eponimo, Brava Giulia e Non mi va. Sarà ripercorsa la vita dell’autore, il contesto storico-musicale e gli antagonisti di Vasco, nonché gli eventi, i libri e i film che hanno contrassegnato il 1987.
Venerdì 8 settembre, invece, con un bel balzo indietro nel tempo, l’attenzione sarà rivolta ai Rolling Stones con il loro Between The Buttoms, album che segnò la rivoluzione copernicana nel mondo del rock, e degli Stones in particolare, per l’avvento degli stessi verso una sorta di psichedelia cameristica pop, ben lontano da quanto fino ad allora messo in campo.
Identico il format, che porterà ad analizzare la vita e la musica di Jagger & Co., così come l’anno di pubblicazione del disco: 1967.
Ospiti e animatori delle serate, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno;  Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso e Alceste Ayroldi, critico musicale, docente e saggista.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.

Legends Of Rock ‘n’ Roll. Elvis Presley e Chuck Berry a “Storie di Vinile”.

Nstorie di vinile ELVIS & CHUCKuovo appuntamento con il vinile: tra musica, parole, libri, arte ed enogastronomia.
Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà a Capurso, presso Il Riccio American Diner (via Casamassima 36/38).
Giovedì 25 maggio alle ore 20, l’anno oggetto del contendere sarà il 1960, attraverso due giganti della musica: Elvis Presley e Chuck Berry.
Storie di Vinile varca le soglie della biblioteca D’Addosio e si affida al confort e all’ottima cucina, nonché all’ambiente particolarmente calzante per gli argomenti trattati, de Il Riccio American Diner: la formula della serata sarà la consueta: tra parole, libri, immagini, film e musica che hanno caratterizzato il 1960; una formula che trova una variante nel menu associato al fee d’ingresso (euro 10, che comprende: un hamburger, patatine, una bevanda e un dolce).
Ospiti della serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno; Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival e Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale.

Informazioni e prenotazioni: 349.8522557

Multiculturita Black Music Contest. La finalissima del 30 aprile: il programma della serata

bannerjdLe associazioni Multiculturita J.S. e Kirikù, con il patrocinio del Comune di Capurso, in occasione dell’International Jazz Day promosso dall’Unesco, organizzano un doppio appuntamento: la finale della VI edizione del Multiculturita Black Music Contest e l’ottavo appuntamento con Storie di Vinile.
L’evento si terrà presso la biblioteca comunale G. D’Addosio (piazza Giacomo Matteotti, Capurso).
In particolare, l’attesa finale del contest, organizzato dall’associazione Multiculturita J.S. e con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi, avrà inizio alle ore 18 e si esibiranno i due gruppi finalisti: i salentini Bija (Marco Puzzello, tromba e flicorno; Gabriele Di Franco, chitarre; Francesco Pellizzari, batteria e percussioni); Formula Bruta (Christian Bevilacqua, trombone; Alessandro Semeraro, clarinetto; Antonio Epifani, chitarra; Nicolò Petrafesa, piano e sinth.; Pierfranco Tribuzio, basso; Giuseppe Santorsola, batteria).
Il vincitore della kermesse si aggiudicherà un premio in denaro di euro 500,00.
La giuria sarà così formata: Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita SJF e vice sindaco di Capurso; Alceste Ayroldi, critico musicale, docente; Marco Losavio, webmaster Jazzitalia; Emanuele Dimundo, direttore artistico (Beat Onto Jazz Festival);  Antonello Boezio, musicista e didatta (direttore Music Academy Bari); Giuseppe Bolognini, musicista e didatta (Music Academy Bari).
Al termine, dopo la proclamazione del gruppo vincitore, a partire dalle ore 19.30 avrà inizio il quarto appuntamento con Storie di Vinile, l’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù.
Sarà il 1917, tra parole, filmati, libri e musica, a farla da padrone e, in particolare, quello che è definito il “primo disco di jazz”, ordito dall’Original Dixieland Jass Band capitanata da Nick La Rocca.
A condurre la serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno;  Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso e Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale.
Alle 20.30, la scena sarà per l’ensemble del trombettista Mino Lacirignola con il progetto “Alle origini del Jazz”, con Mino Lacirignola, tromba, Pino Picchierri, clarinetto e sax soprano, Enzo Bagorda, banjo, Gianpaolo Chiarella, contrabbasso e Patty Lomuscio, voce.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.

Multiculturita Black Music Contest – i finalisti

Particolarmente complesso il compito della giuria che ha dovuto procedere nella dolorosa selezione e decretare i due finalisti, così come previsto dal bando di concorso, che prenderanno parte alla finale della VI Edizione del Multiculturita  Black Music Contest, organizzato dall’associazione Multiculturita JS con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi.

La finale, che si terrà domenica 30 aprile a Capurso (inizio ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale G. D’Addosio, giardini comunali, ingresso libero), parla pugliese, perché i due gruppi finalisti sono:
bijaBija – Marco Puzzello, tromba e flicorno; Gabriele Di Franco, chitarre; Francesco Pellizzari, batteria e percussioni – Taurisano (Le);
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Formula Bruta – Christian Bevilacqua, trombone; Alessandro Semeraro, clarinetto; Antonio Epifani, chitarra; Nicolò Petrafesa, piano e sinth; Pierfranco Tribuzio, basso; Giuseppe Santorsola, batteria – Monopoli (BA).

I premi:
Euro 500,00 per il I° Classificato; targa e menzione per il secondo classificato
La giuria sarà composta da:
Michele Laricchia, vice sindaco di Capurso e ideatore del Multiculturita SJF
Alceste Ayroldi, critico musicale (Musica Jazz, editor manager Jazzitalia), docente
Marco Losavio, webmaster Jazzitalia
Antonio Delvecchio, discografico
Emanuele Dimundo, direttore artistico (Beat Onto Jazz Festival)
Antonello Boezio, musicista e didatta (Music Academy Bari)
Giuseppe Bolognini, musicista e didatta (Music Academy Bari)

BLACK MUSIC CONTEST 2017 LOGOMolte novità per la VI edizione del contest del Multiculturita. Innanzitutto cambia la denominazione con Multiculturita Black Music Contest; poi, cambia anche la celebrazione dell’evento che si terrà in primavera con la finalissima fissata per il 30 aprile 2017. Le selezioni saranno curate da una giuria di esperti che annuncerà i due finalisti. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 marzo 2017.

VI edizione per il Multiculturita Black Music Contest, ideato da Michele Laricchia, organizzato e promosso dall’omonimo sodalizio capursese, sotto la presidenza di Giacomo Santorsola e con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi.
Obiettivo del concorso è promuovere progetti musicali innovativi nell’ambito della musica afroamericana (jazz, blues, funky, soul, rhythm and blues, fusion) , fornendo a talenti e gruppi emergenti l’opportunità di esibirsi di fronte a una giuria composta da musicisti professionisti e critici di settore, direttori artistici, oltre al pubblico.  Il Multiculturita Black Music Contest intende così promuovere la cultura e la pratica della musica afroamericana sul territorio e dare visibilità a giovani impegnati nella ricerca e nello sviluppo stilistico ed esecutivo di tale musica.
Possono partecipare, solisti, gruppi, band, ensemble, la cui età non superi il trentacinquesimo anno. Nel caso dei gruppi (anche band o ensemble), si intende che l’età media non superi il trentacinquesimo anno di età.
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.
I premi: Euro 500,00 per il gruppo (o solista) primo classificato;  per il II° Classificato è prevista una targa.
I gruppi che intendano partecipare dovranno inoltrare, a mezzo Poste Italiane o corriere, entro e non oltre il termine di adesione, fissato al 20 marzo 2017, la seguente documentazione:
a) Il modulo di iscrizione completo di liberatoria, allegato al presente regolamento e scaricabile dal sito www.multiculturita.it debitamente compilato e sottoscritto; ovvero potrà essere richiesto via email al seguente indirizzo: aayroldi@jazzitalia.net
b) Due copie identiche di un CD contenente i brani musicali (almeno 4) liberamente scelti, che permetteranno una adeguata valutazione per l’ammissione al concorso. In alternativa, i supporti audio potranno pervenire in formati differenti ed essere inviati via email per poter effettuare il download da parte dell’organizzazione.
c) Il nome, dettagli anagrafici e recapiti telefonici, indirizzo mail del responsabile del gruppo o del musicista solista.
d) Un curriculum artistico aggiornato, con materiale fotografico (min. 4 immagini) di buona qualità.
Il materiale dovrà essere inviato a mezzo posta all’indirizzo: Multiculturita, Via S. Onofrio 18, Capurso (Ba).
Tutti i progetti che parteciperanno alla kermesse saranno presentati sul portale  Multiculturita.it. Una giuria formata dal direttore artistico, dal coordinatore artistico, da un discografico e da un critico musicale, selezioneranno i due finalisti (gruppi o solisti). I risultati della selezione, con il calendario delle esibizioni, saranno resi noti entro il 30 marzo 2017, tramite pubblicazione sul sito multiculturita.it e/o telefonicamente o via mail, ai responsabili dei gruppi selezionati.
La giuria degli esperti che procederanno alle eliminatorie sarà composta dal direttore artistico, dal coordinatore artistico, da un operatore commerciale del settore discografico, da un direttore artistico di club e/o rassegna e da un produttore discografico.
Mentre, la Giuria della serata finale sarà composta da: 1) direttore artistico; 2) coordinatore artistico; 3) due critici musicali di chiara fama; 4) n.2 direttori artistici di famosi jazz club e/o festival o rassegne nazionali; 5) n. 1 produttore discografico; 6) n.1 direttore di una scuola di musica di levatura nazionale.
Il concorso godrà di una promozione su stampa nazionale e locale a cura dell’organizzazione.

Info: www.multiculturita.it; mic.laricchia@gmail.com; aayroldi@jazzitalia.net

SCARICA IL BANDO-DI-CONCORSO-multiculturita-contest-2017
SCARICA IL modulo-di-richiesta-di-partecipazione

Alceste Ayroldi
Coordinatore Artistico
Multiculturita Black Music Contest
339/2986949

Multiculturita Europe Contest 2016. I vincitori.

SPALLETTA WEB

L’ex aequo decreta Le Scat Noir e Three Floors Down vincitori per la categoria “esordienti”. Grande affermazione per Daniela Spalletta & Urban Fabula nella categoria “Seniores” nella V edizione del Multiculturita Europe Contest.

Si è conclusa la V edizione del Multiculturita Europe Contest, organizzata dall’associazione Multiculturita JS sotto la presidenza di Giacomo Santorsola e con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi. Due serate che hanno dato voce ad alcune eccellenti realtà del panorama jazzistico italiano, per una doppia finale articolata in due differenti categorie: esordienti e seniores.
FLOORS DOWNLa prima parte della competizione, tenutasi il 7 luglio, ha visto in campo l’ensemble al femminile de Le Scat Noir: Natalia Abbascià, Sara Tinti e Ginevra Benedetti e il quartetto barese Three Floors Down, ovvero Ramona Schino (voce), Fabio Prota (piano), Antonello Losacco (basso), Fabio Delle Foglie (batteria).
Un esibizione acclamata dal pubblico e dalla competente giuria, formata da Emanuele _MG_4550Dimundo (direttore artistico del Beat Onto Jazz Festival), Luciano Moscati (direttore artistico de I Senzatempo e della rassegna Musica al Parco di Avellino), Gianluca Paglionico (direttore amministrativo di Music Academy Bari, docente, musicista), Giuseppe Bolognini (didatta, musicista e producer), Antonio Delvecchio (produttore discografico), Alceste Ayroldi (critico musicale), Giacomo Santorsola (presidente associazione Multiculturita Js). Al termine della competizione, la giuria ha decreta la vittoria ex aequo di entrambi i gruppi partecipanti nella sezione esordienti.
L’8 luglio si è tenuta la seconda avvincente finale della competizione per la sezione seniores dei due gruppi finalisti: Markevans Trio e Daniela Spalletta & Urban Fabula. Due diversi modi di declinare l’ampio vocabolario della musica di ispirazione afroamericana, che ha visto l’energia e la freschezza ritmica dei primi contrapporsi agli accenti più squisitamente jazzistici dall’impronta contemporanea della seconda formazione. Al termine, la giuria ha assegnato il primo posto assoluto a Daniela Spalletta & Urban Fabula: Daniela Spalletta (voce), Donatello D’Attoma (tastiere e piano elettrico), Alberto Fidone (contrabbasso), Peppe Tringali (batteria).

Comunicato stampa Multiculturita Jazz Festival 2016.

MULTICULTURITA SUMMER JAZZ FESTIVAL 2016
RASSEGNA MUSICALE a cura
dell’ ASSOCIAZIONE MULTICULTURITA J.S.
XIV EDIZIONE  – 7-9 luglio 2016

 7 luglio – ore 20.15
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Jazz Village

I Finale Europe Contest
Le Scat Noir
Three Floors Down

Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Main Stage
Karima & Diego Caravano – ore 21.30

Karima, voce – Diego Caravano, tastiere – Egidio Marchitelli, chitarre
Marco Siniscalco, basso elettrico – Puccio Panettieri, batteria
Federica Graziani, Francesca Carbonelli, Elisa Tronti, Jolomie Urunden, cori

8 luglio – ore 20.15
         Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Jazz Village
II Finale Europe Contest
Daniela Spalletta & Urban Fabula
Markevans Trio

Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Main Stage
     James Senese Napoli Centrale – ore 21.30
James Senese, voce, sassofoni – Ernesto Vitolo, tastiere
Gigi De Rienzo, basso elettrico – Franco Del Prete, batteria – Fredy Malfi, batteria

9 luglio – ore 20.15
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Jazz Village
Premiazione Multiculturita Art Contest

Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Main Stage – Ore 21.30
Fabio Concato – Fabrizio Bosso – Julian Oliver Mazzariello

Fabio Concato, voce – Fabrizio Bosso, tromba – Julian Oliver Mazzariello, pianoforte

Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo – Jazz Village – Ore 23.00
L’allegra tristezza del Brasile – Choronotes & Sambaden
Martina Primavera, voce – Aldo Di Caterino, flauto – Giuseppe Todisco, tromba e flicorno
Andrea Iacobino, cavaquinho – Nicolo Fanelli, chitarra
Gianluca Fraccalvieri, basso – Giuseppe Santorsola,  batteria
special guest Guido Di Leone, chitarra

Molte novità per la XIV edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival. A partire da Jazz Night, l’opera pittorica realizzata dall’artista Catia Cavone che caratterizza il festival, che fa coppia con l’inedito Jazz Village, curato dall’associazione Puglia in Corte, che ospiterà le finali dello Europe Contest e dove sarà possibile degustare prodotti tipici dell’enogastronomia pugliese, oltre che i dj-set afterhour. Tre concerti di caratura internazionale che confermano la policromia del festival capursese: l’inedito progetto di Karima e Diego Caravano (Neri per Caso), il dirompente sound di James Senese Napoli Centrale e la canzone d’autore italiana reinterpretata da Concato, Bosso e Mazzariello.

Per la XIV edizione il Multiculturita Summer Jazz Festival torna alla sua sede “storica”, quella del bellissimo Sagrato della Reale Basilica della Madonna del Pozzo di Capurso. Il festival ideato da Michele Laricchia nel 2003 e organizzato dall’associazione Multiculturita JS, con il contributo e il patrocinio del Comune di Capurso e della Regione Puglia e con il supporto promozionale di Jazzitalia, che si conferma una delle punte di diamante dell’estate festivaliera nazionale, si terrà dal 7 al 9 luglio.

Nelle precedenti edizioni, la kermesse capursese si è sempre contraddistinta per aver portato in Puglia progetti innovativi ed esclusivi, come: Pat Metheny e Brad Mehldau Quartet, Enrico Rava, Rossana Casale, Danilo Rea, Funkoff, Goodfellas, Nick The Nightfly, Sarah Jane Morris e Montecarlo Orchestra, Tullio De Piscopo, Peppe Servillo, Abraham Inc., Manu Katchè, Bill Evans e Robben Ford, Mina Agossi, Quintorigo, Simona Bencini, Arturo Sandoval, Marcus Miller, The Manhattan Transfer, Gino Paoli, Stefano Bollani, Stefano Di Battista, Billy Cobham, Ana Maria Jopek, Pino Minafra Minafric, Roy Paci, Doctor 3, Antonio Sanchez, tra i tantissimi musicisti che vi hanno preso parte.

Molte le novità per questa quattordicesima edizione, a partire dall’immagine che caratterizza il festival: l’opera pittorica realizzata dall’artista capursese Catia Cavone dal titolo Jazz Night; per poi passare all’inedito Jazz Village curato dall’associazione Puglia in Corte, che aprirà i battenti il 7 luglio alle ore 20: un luogo dove degustare prodotti tipici dell’enogastronomia pugliese, nonché poter ammirare i prodotti dell’artigianato locale.

L’ingresso al solo Village (al di fuori del main stage) è libero. Sarà possibile acquistare un ticket dal costo di 6 euro che dà diritto alla degustazione di tre vini di tre diversi produttori presenti nel Jazz Village; alla degustazione di un prodotto food che accompagna la degustazione del vino;  all’omaggio di un bicchiere in terra cotta decorato con il logo Puglia in Corte Jazz Village.

Il Jazz Village sarà anche lo spazio deputato per le due finali in programma del Multiculturita Europe Contest, con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi, che vedranno impegnati giovedì 7 luglio per la sezione “esordienti” Le Scat Noir e i Three Floors Down; mentre venerdì 8 luglio sarà la volta dei finalisti della sezione “seniores”: Daniela Spalletta Urban Fabula e Markevans Trio.

La giuria del contest sarà così composta: Emanuele Dimundo, direttore artistico Beat Onto Jazz Festival; Antonio Delvecchio, produttore discografico Fo(u)r Edition; Marco Losavio, publisher Jazzitalia; Alceste Ayroldi, coordinatore artistico contest, critico musicale, docente; Antonello Boezio, musicista, direttore della sede di Bari di Music Academy; Giuseppe Bolognini, musicista e docente; Luca Basso, giornalista e musicista.

Ogni sera, al termine di tutti i concerti, il Village proseguirà con deejay set tematici.

Sempre al Jazz Village, Sabato 9 luglio, alle ore 20.15, saranno premiati i vincitori della I edizione del Multiculturita Art Contest, sotto la direzione artistica di Rocco De Sario. E alle 23 la scena si tingerà di Brasile con l’ensemble Choronotes & Sambaden, speciale guest Guido Di Leone. Un progetto nasce fra le mura della scuola  barese di  jazz ” Il Pentagramma” come esperienza didattica  coordinata dal chitarrista barese Guido Di Leone, poi divenuta  professionale. I giovani protagonisti, approfondiscono la cultura musicale brasiliana dello choro, del samba e della bossa nova nel rispetto delle peculiarità stilistiche, ma anche con la libertà interpretativa della musica che prevalentemente studiano, il jazz.

Sul palco ci saranno: Martina Primavera (voce), Aldo Di Caterino (flauto), Giuseppe Todisco (tromba e flicorno), Andrea Iacobino (cavaquinho), Nicolo Fanelli (chitarra), Gianluca Fraccalvieri (basso), Giuseppe Santorsola (batteria) e Guido Di Leone (chitarra).

Karima © Roberto CifarelliIl main stage del Multiculturita Summer Jazz Festival aprirà giovedì 7 luglio (ingresso ore 21, inizio concerto ore 21.30) ospiterà una primizia assoluta: il nuovissimo progetto di Karima e Diego Caravano dal titolo Anime Nuove. Karima e Diego Caravano si conoscono dal 2009, da quando cioè la cantante italo-algerina ha partecipato al disco Donne dei Neri Per Caso, il gruppo vocale che Caravano fondò nel 1995. Tra loro è da subito stata evidente la sintonia, umana e musicale, tanto che nel pensare a questo progetto Caravano ha proposto a Karima di esserne protagonista. Le sonorità black della voce di Karima trovano finalmente ampio sfogo nel repertorio pensato per lei. Brani di D’Angelo, Erykah Badu, Jill Scott, Dwele, finemente arrangiati da Caravano ed eseguiti, oltre che dallo stesso alle tastiere, da Egidio Marchitelli alle chitarre, Marco Siniscalco al basso elettrico, Puccio Panettieri alla batteria e il background vocals di Federica Graziani, Francesca Carbonelli, Elisa Tronti e Jolomie Urunden. Anime Nuove è una gioiosa celebrazione delle sonorità nu-soul, ma soprattutto l’incontro/abbraccio tra due musicisti affini.

Venerdì 8 luglio (ingresso ore 21, inizio concerto ore 21.30), sarà la volta del dirompente sound de James Senese Napoli Centrale che presenterà, per la prima volta in Puglia, il nuovo album O’Sanghe, pubblicato il 29 aprile.
jamesIn quasi cinquant’anni di musica, James Senese ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il funk-jazz, il grande cantautorato. E’ una leggenda vivente, colui il quale ha dato uno dei primi ingaggi all’indimenticabile Pino Daniele, con cui collaborerà ed avrà amicizia vera sino al suo ultimo giorno. O’ Sanghe è un nuovo orizzonte su cui si volge lo sguardo del sassofonista partenopeo, mai fermo due volte nello stesso posto. All’interno del disco tutti i riferimenti artistici che hanno fatto grande la sua musica, con una rinnovata carica espressiva. Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie, nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa. A settant’anni compiuti, James Senese si conferma come un artista senza tempo, con una riconoscibilità immediata ed un cuore intatto, che parla agli ultimi. Con lui sul palco del Multiculturita ci saranno Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso elettrico, Fredy Malfi alla batteria. Da segnalate la presenza di Franco Del Prete, lo storico batterista di Napoli Centrale, che ha collaborato ad alcuni dei testi del disco e ha partecipato in alcuni brani.

La kermesse capursese chiuderà i battenti, sabato 9 luglio, con la presentazione di Non smetto di ascoltarti, il nuovo album di Fabio Concato (voce), Fabrizio Bosso (tromba), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte).

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Non smetto di ascoltarti – raccontano i tre artisti – è un lavoro spontaneo, nato sul palco. Non c’è premeditazione, ma solo la presa d’atto che fare musica insieme per noi tre è naturale ed è diventato necessario. Dopo tanti concerti è stato altrettanto naturale fissare in un disco quello che via via, sui diversi palcoscenici, abbiamo costruito. Ognuno di noi porta in dote le proprie emozioni e quello che nasce è la verità di quell’istante unico e irripetibile eppure continuamente rinnovato. Con questo disco desideriamo condividere con il pubblico il nostro amore per questi brani e per i loro Autori, per poi ricominciare daccapo a raccontarci e raccontarvi altre canzoni che abbiamo nel cuore”. Un disco nato proprio dai palchi di tutta Italia, va in questa direzione e cioè quella di spogliare rispettosamente canzoni come “La casa in riva al mare” o “Scrivimi”, per riproporle nella loro essenziale capacità espressiva. La voce inconfondibile di Fabio Concato, insieme all’eleganza della tromba di Bosso e all’energia vitale dei tasti di Mazzariello, sono messe al servizio delle parole e delle melodie di grandi autori italiani. Dalla, Endrigo, Mogol, De Gregori e Concato stesso. Il jazz che scorre nelle vene dei tre artisti, ha fatto il resto.

Il biglietto di ingresso è di 15 euro più diritti di prevendita (posti non numerati). L’abbonamento di euro 30 diritti di prevendita dà diritto all’accesso per tutte le serate con posto a sedere numerato.

L’accesso al Jazz Village è libero.

Info: 347.6504664

Website: www.multiculturita.it – www.pugliaincorte.it
Mail: info@multiculturita.it – info@pugliaincorte.it

Prevendite:

Centro Musica, Corso Vittorio Emanuele n. 165/C – Bari
Box Office c/o Feltrinelli Libri e Musica, via Melo n. 119 – Bari
Libreria La Sapientia, via Madonna del Pozzo n. 43 – Capurso

Storie di vinile. Appuntamento con Nero a metà, Pino Daniele, i racconti dell’80 e il cartellone del Multiculturita Jazz Festival 2016.

storie di vinile

Terzo appuntamento con Storie di Vinile, tra musica, parole, libri, arte ed enogastronomia. Gli ultimi novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia avranno come protagonista Pino Daniele e, in particolare, l’album Nero a metà pubblicato nel 1980, che sarà anche l’anno di riferimento dell’incontro.
Nel corso dell’evento, sarà presentato in anteprima assoluta il programma della XIV edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, con anche tutte le importanti novità strutturali, e saranno annunciati i finalisti del Multiculturita Europe Contest 2016.
Storie di vinile è l’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con l’associazione culturale Multiculturita J.S. presieduta da Giacomo Santorsola.
La sede sarà quella en plein air  della Villa Comunale di Capurso. Nel caso di avverse condizioni metereologiche, l’incontro si terrà presso la Biblioteca comunale “D’Addosio”.
Ospiti della serata:  Luca Basso, autore, cantante e giornalista; Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno; Michele Laricchia, vicesindaco del comune di Capurso; Alceste Ayroldi, critico musicale, saggista e coordinatore artistico del Multiculturita Europe Contest, e Mariangela Giordano, associazione Kirikù.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.