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peppino di capri capurso

MULTICULTURITA SUMMER JAZZ FESTIVAL 2018

XVI edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, che conferma la sede degli  spazi antistanti il Sagrato della Reale Basilica pronti ad accogliere tre concerti di particolare pregio e spessore, all’insegna dell’incontro tra il jazz e le altre musiche.  Il 17 la scena spetterà alla ben nota cantante e autrice Tosca; il 18 sarà la volta del large ensemble capitanato dal vulcanico trombonista Mauro Ottolini, mentre la chiusura spetterà a uno tra i più conosciuti cantanti italiani nel mondo: Peppino Di Capri con al fianco tre eccellenti jazzisti.

Si terrà dal 17 al 19 luglio la XVI edizione per il Multiculturita Summer Jazz Festival, il festival ideato da Michele Laricchia nel 2003 e organizzato dall’associazione Multiculturita JS, con il contributo e il patrocinio del Comune di Capurso nell’ambito del cartellone Estate della Cultura, e con il supporto promozionale di Jazzitalia, che si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate festivaliera pugliese.

Nelle precedenti edizioni, la kermesse capursese si è sempre contraddistinta per aver portato in Puglia progetti innovativi ed esclusivi, come: Pat Metheny e Brad Mehldau Quartet, Enrico Rava, Rossana Casale, Danilo Rea, Funkoff, Goodfellas, Nick The Nightfly, Sarah Jane Morris e Montecarlo Orchestra, Tullio De Piscopo, Peppe Servillo, Abraham Inc., Manu Katchè, Bill Evans e Robben Ford, Mina Agossi, Quintorigo, Simona Bencini, Arturo Sandoval, Marcus Miller, The Manhattan Transfer, Gino Paoli, Stefano Bollani, Stefano Di Battista, Billy Cobham, Ana Maria Jopek, Pino Minafra Minafric, Roy Paci, Doctor 3, Antonio Sanchez, James Senese, Karima, Fabio Concato, Raiz, tra i tantissimi musicisti che vi hanno preso parte.

La mission del Multiculturita è quella di divulgare e far conoscere tutte le declinazioni della musica afroamericana. Ed è questo il motivo per cui l’associazione proponente ha dato vita a un cartellone policromo.

Il main stage si riconferma lo splendido scenario offerto dalla Reale Basilica capursese, che martedì 17 luglio (ore 21) ospiterà la cantante e attrice Tiziana “Tosca” Donati , la cui voce ha ben pochi paragoni in Italia, che presenterà, in esclusiva per la Puglia, il suo nuovissimo progetto discografico Appunti musicali dal mondo. Uno spettacolo di suoni e parole che conduce l’artista e lo spettatore attraverso un percorso poetico ed emozionante, anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro.Tosca

Un “racconto in musica” che passa da un fado portoghese a una ninna nanna russa, da un canto sciamano, a un tradizionale dei matrimoni yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle nostre sponde popolari napoletane, romane e siciliane, inframmezzando il tutto con le parole di grandi poeti del mondo. Insieme a Tosca sul palco grandi musicisti polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello e Massimo De Lorenzi alle chitarre e le virtuose sorelle Fabia e Alessia Salvucci.

Mercoledì 18 luglio (ore 21) Capurso accoglierà il rutilante e acclamatissimo large ensemble del trombonista e compositore Mauro Ottolini. Una piccola orchestra chiamata Ottovolante, come la prima trasmissione di Garinei e Giovannini con Guido Sacerdote, è l’artefice di un bellissimo omaggio alla musica italiana del dopoguerra, in chiave jazz swing, mambo: Buscaglione, Carosone, Modugno, Celentano, Natalino Otto, Xavier Cougat, Kramer, Trio Lescano, sono solo alcuni degli autori omaggiati dal repertorio dell’orchestra.mauro ottolini ottovolante capurso

Il loro concerto è un vivace revival di sonorità che hanno scandito un momento storico cruciale
anche per la sua rinascita musicale ed ai suoi massimi esponenti, solisti di gran carattere, destinati ad imprimere per sempre la loro firma nella storia di un’arte italiana poi  esportata in tutto il mondo! La piccola orchestra di Mauro Ottolini, qui anche cantante e trombonista, riunisce una band di undici eccezionali strumentisti e si ispira alle orchestre dei primi varietà di Rete Uno che fecero diventare noti al grande pubblico musicisti, direttori d’orchestra ed autori come Gorni Kramer, Pippo Barzizza, Carlo Alberto Rossi, Armando Trovaioli, Ennio Morricone. Sul palco con il caporchestra ci saranno: Paolo Malacarne, Tromba; Gabriele Bolcato, tromba; Simone Pederzoli, trombone; Matteo Del Miglio, Trombone basso; Andrea Pimazzoni, sax tenore; Stefano Menato, sax baritono; Enrico Peduzzi, sax alto; Roberto De Nittis, piano; Giulio Corini, contrabbasso; Paolo Mappa, batteria.

L’evento è in esclusiva per il Multiculturita SJF.

La kermesse capursese si chiude giovedì 19 luglio, sempre in esclusiva regionale per festeggiare i sessant’anni di carriera di uno tra cantanti italiani più noti al mondo: Peppino Di Capri, che sarà accompagnato da una terna di eccellenti jazzisti: il pianista statunitense Emmet Cohen, il contrabbassista lucano Giuseppe Venezia e il batterista partenopeo Elio Coppola.peppino di capri gruppo

“Da Roberta a Champagne in chiave jazz per i suoi sessant’anni di carriera” è un progetto nato dalla comunione di intenti del trio e di Di Capri. Il trio nasce a New York nell’ottobre del 2012, in seguito alla partecipazione di Coppola e Venezia all’ Italian Jazz Days, il festival dedicato al jazz italiano nella Grande Mela. I due amici scoprono il giovane prodigio del piano Emmet Cohen in un jazz club newyorkese ed è subito intesa. Nemmeno l’uragano Sandy che si abbatté quell’anno sulla città di New York impedisce ai tre di registrare il primo disco Infinity. Tra i brani registrati nel disco c’è anche un omaggio al grandissimo Peppino Di Capri, con una versione struggente della sua Nun è Peccat.

Nel 2016 l’album viene presentato al festival jazz di Capri dove nel pubblico c’è proprio Peppino Di Capri che rimasto meravigliato da quella versione cosi particolare decide di condividere la sua musica con il trio. Nasce cosi questa inedita collaborazione che ripropone in chiave jazz alcuni dei più grandi successi del maestro, da Roberta a Champagne senza tralasciare alcuni tra i più famosi standard della canzone afroamericana che Peppino Di Capri spesso cantava agli esordi della sua carriera nei nightclub, impreziositi dagli interventi del giovane pianista americano, uno dei più virtuosi della sua generazione e vera e propria rising star negli Stati Uniti d’America.

Abbonamenti: 40 euro per tutte e tre i concerti (posto a sedere numerato).

Biglietti per concerto di Peppino Di Capri: Primo Settore 30 euro; Secondo Settore 25 euro; Terzo Settore 20 euro.

Info: 347.6504664

Prevendite:

> Box Office c/o Feltrinelli Libri e Musica, via Melo n. 119 – 080.524.0464 – Bari
Centro Musica, Corso Vittorio Emanuele n. 165/C – 080.521.1777 – Bari
> Libreria La Sapientia, via Madonna del Pozzo n. 43 – 080.455.0784 – Capurso
> Tabaccheria Nitti, via Lattanzio n. 10 – 080.455.9720– Capurso.

Storie di vinile: Francesco De Gregori, Rimmel e il 1975. Ma non solo.

DTORIE DI RIMMEL
Nuovo  appuntamento con il vinile: tra musica, parole, libri e arte. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà a Capurso, presso la biblioteca comunale “D’Addosio”.
Sabato 12 maggio (ore 20) l’appuntamento sarà dedicato al grande cantautore italiano Francesco De Gregori partendo dall’album del 1975 Rimmel. Il piccolo capolavoro della musica autorale italiana sarà il pretesto per parlare del percorso artistico del musicista romano, per ascoltare alcuni altri suoi preziosi lavori, del suo impegno politico. Come sempre, faranno da corollario libri, parole, aneddotica e film del 1975.
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Ospiti della serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno;  Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso, Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale e Alfonso Boezio, profondo conoscitore della musica di Francesco De Gregori.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.

Storie di Vinile: il 1968, Aretha Franklin e Lady Soul.

aretha-franklinNuovo appuntamento con il vinile, tra musica, parole, libri, arte e cinema. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia, con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà a Capurso, presso la biblioteca comunale “D’Addosio”.
1968 time
Sabato 7 aprile, ore 20, l’appuntamento sarà dedicato a una cantautrice e pianista statunitense, icona per eccellenza della musica gospel, soul e R&B: Aretha Franklin e, in particolare, all’album Lady Soul, licenziato nel 1968.
L’occasione sarà propizia per una carrellata sul brillante percorso artistico della cantante, che, nel corso della sua carriera ha vinto 21 Grammy Awards e pubblicato ben 52 album.
Inoltre, come sempre, alla musica di Lady Soul, faranno da corollario libri, parole, aneddotica e film del 1968.
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Ospiti della serata, saranno Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale e Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Jazz Festival.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Informazioni:
Ufficio cultura | Comune di Capurso: 080.4551124.
Facebook | CapursoCultura – Multiculturita Jazz Festival

Storie di Vinile: appuntamento con gli U2 e gli ottimi Stain. Sold Out in biblioteca.

U2 DI VINILEInteressante appuntamento con il vinile, lo scorso sabato 17 marzo, in biblioteca a Capurso, tra musica, parole, libri, arte, cinema e racconti. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e stato organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù.
Al centro dell’attenzione, la rock band irlandese per eccellenza, gli U2 e, in particolare, l’album War, licenziato nel 1983.
A una carrellata sulla brillante carriera di Bono & C., hanno fatto da corollario libri, parole, aneddotica e film del 1983.

Ospiti della serata: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso e la rock band capursese “Stain”. Sala piena in ogni ordine e posto. Prossimo appuntamento con il 1968, Aretha Franklin e l’album Lady Soul.

 

Mina, Studio 1 e il ’65. Torna Storie di Vinile.

Mina_1Nuovo appuntamento con il vinile: tra musica, parole, libri, arte ed enogastronomia. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà a Capurso, presso la biblioteca comunale “D’Addosio”.
Venerdì 2 febbraio (ore 20) l’appuntamento sarà dedicato alla voce per eccellenza, la tigre di Cremona: Mina e, in particolare, all’album Studio 1, licenziato nel 1965, ristampato dalla Rca nel 1997.
L’occasione sarà propizia per una carrellata sul brillante percorso artistico della cantante, presentatrice, attrice e produttrice discografica che, nel corso della sua carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi e interpretato più di 1.500 brani.
Inoltre, come sempre, alla musica di Mina faranno da corollario libri, parole, aneddotica e film del 1965.
Ospiti della serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno; Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso e Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.mina studio 1

Informazioni:
Ufficio cultura | Comune di Capurso: 080.4551124.
Facebook | CapursoCulturaMulticulturita Jazz Festival

Storie di vinile “Rock Festival” con Vasco e i Rolling Stones

Il Comune di Capurso, in collaborazione con Multiculturita J.S., presenta
Storie di Vinile Rock Festival, canzoni, parole, libri, arte e persone,  in 90 minuti!
Biblioteca Comunale (piazza Giacomo Matteotti, Capurso), ore 20.
Giovedì 7 settembre – C’è che dice no – Vasco Rossi
Venerdì 8 settembre – Between The Buttons – Rolling Stonesvinile rock festival 1

Nuova veste per Storie di Vinile che, per due giorni consecutivi, indosserà gli abiti del Rock Festival sempre presso la Biblioteca comunale di Capurso (piazza Giacomo Matteotti). La formula rimane pressoché invariata: tra musica, parole, libri, film, arte ed enogastronomia. Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà in due successive giornate il 7 e 8 settembre, facendo base su due differenti dischi e periodi accomunati dallo stellone del rock.
Giovedì 7 settembre (inizio ore 20.30)  sarà Vasco Rossi a dominare la scena con l’album  C’è chi dice no, ottavo album in studio del Vasco nazionale, che a marzo ha compiuto trent’anni dall’uscita. Disco che contiene alcuni brani che hanno rimarcato il successo del cantautore di Zocca, come quello eponimo, Brava Giulia e Non mi va. Sarà ripercorsa la vita dell’autore, il contesto storico-musicale e gli antagonisti di Vasco, nonché gli eventi, i libri e i film che hanno contrassegnato il 1987.
Venerdì 8 settembre, invece, con un bel balzo indietro nel tempo, l’attenzione sarà rivolta ai Rolling Stones con il loro Between The Buttoms, album che segnò la rivoluzione copernicana nel mondo del rock, e degli Stones in particolare, per l’avvento degli stessi verso una sorta di psichedelia cameristica pop, ben lontano da quanto fino ad allora messo in campo.
Identico il format, che porterà ad analizzare la vita e la musica di Jagger & Co., così come l’anno di pubblicazione del disco: 1967.
Ospiti e animatori delle serate, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno;  Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso e Alceste Ayroldi, critico musicale, docente e saggista.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.

Multiculturita Jazz Festival. XV edizione tutta pugliese.

raiz e radicanto

XV edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, che conferma il Jazz Village, negli spazi antistanti il Sagrato della Reale Basilica e il MAC (Multiculturita Art Contest), che si distribuirà nelle tre serate.  Dallo swing “da ballare” alle note mediterranee dei Radicanto con la inconfondibile voce di Raiz, fino al giovane e vigoroso large ensemble della Conturband. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

XV edizione per il Multiculturita Summer Jazz Festival, il festival ideato da Michele Laricchia nel 2003 e organizzato dall’associazione Multiculturita JS, con il contributo e il patrocinio del Comune di Capurso e della Regione Puglia e con il supporto promozionale di Jazzitalia, che si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate festivaliera pugliese, si terrà dal 12 al 14 luglio.

Nelle precedenti edizioni, la kermesse capursese si è sempre contraddistinta per aver portato in Puglia progetti innovativi ed esclusivi, come: Pat Metheny e Brad Mehldau Quartet, Enrico Rava, Rossana Casale, Danilo Rea, Funkoff, Goodfellas, Nick The Nightfly, Sarah Jane Morris e Montecarlo Orchestra, Tullio De Piscopo, Peppe Servillo, Abraham Inc., Manu Katchè, Bill Evans e Robben Ford, Mina Agossi, Quintorigo, Simona Bencini, Arturo Sandoval, Marcus Miller, The Manhattan Transfer, Gino Paoli, Stefano Bollani, Stefano Di Battista, Billy Cobham, Ana Maria Jopek, Pino Minafra Minafric, Roy Paci, Doctor 3, Antonio Sanchez, James Senese, Karima, Fabio Concato tra i tantissimi musicisti che vi hanno preso parte.

Visto il successo della precedente edizione, anche quest’anno nello spazio antistante il Sagrato della Reale Basilica Santa Maria del Pozzo, ci sarà il Jazz Villlage, dove sarà possibile degustare prodotti tipici di qualità del territorio.

Si conferma anche MAC – Multiculturita Art Contest con la direzione artistica di Rocco De Sario, che avrà un nuovo volto, concretizzandosi in un’estemporanea di pittura “in notturna” divisa nelle tre serate del festival, nell’arco delle quali si realizzerà l’opera che parteciperà al concorso a premi. Tutti  gli artisti, dovranno avere come riferimento, nello svolgimento dei lavori e quindi  nella realizzazione finale,  la musica, in una qualsiasi delle sue forme.

Obiettivo del Multiculturita Summer Jazz Festival è anche quello di dare voce ai musicisti pugliesi e, quest’edizione, è interamente dedicata ai progetti di qualità della nostra regione.

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Il main stage si riconferma lo splendido scenario offerto dalla Reale Basilica capursese, che mercoledì 12 luglio (ore 21) darà spazio al ben consolidato binomio tra jazz e ballo, con il progetto Swing & Dance con Mino Lacirignola (tromba), Francesco Lomangino (sassofoni), Davide Saccomanno (organo Hammond), Mike Zonno (voce e contrabbasso), Antonio di Lorenzo (batteria), che trasformeranno l’area interessata in una Savoy Ballroom en plein air.

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Giovedì 13 luglio Capurso accoglierà le musiche del Mediterraneo dei Radicanto con un ospite d’eccezione: Raiz degli Almamegretta. La torrida voce del cantante partenopeo, sarà affiancata dalle corde di Giuseppe De Trizio (chitarra classica) e Adolfo La Volpe (oud, basso, chitarra elettrica), dalla fisarmonica di Giovanni Chiapparino e dalle percussioni di Francesco De Palma.

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La kermesse capursese di chiude venerdì 14 luglio, con l’esplosiva esuberanza della Conturband: una street band formata da quindici elementi, tutti pugliesi che inonderà di musica e di festa l’intera Capurso.
In scena ci saranno: Carmelo Lerede, Davide Scarafile, Vito Abbatepaolo – tromba; Nuccio Gargano, Michele Rotolo, Giuseppe Bucci, Francesco Pugliese, Tommaso Florio, Stefano Mastrosimini, Anna Grazia Leserri, Celeste Ludovico, Francesco Ludovico – sassofoni;Mimmo Panico, Francesco Rossi – trombone, tuba; Vincenzo Cianciola, Giuseppe Sorressa, Luca Antonio Di Dio, Francesco Bux – percussioni.

Ingresso libero per tutti gli eventi.

Info: 347.6504664
info@multiculturita.it

Legends Of Rock ‘n’ Roll. Elvis Presley e Chuck Berry a “Storie di Vinile”.

Nstorie di vinile ELVIS & CHUCKuovo appuntamento con il vinile: tra musica, parole, libri, arte ed enogastronomia.
Novanta minuti dedicati a un disco, al suo autore, alla storia. L’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e Luca Basso, e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù, si svolgerà a Capurso, presso Il Riccio American Diner (via Casamassima 36/38).
Giovedì 25 maggio alle ore 20, l’anno oggetto del contendere sarà il 1960, attraverso due giganti della musica: Elvis Presley e Chuck Berry.
Storie di Vinile varca le soglie della biblioteca D’Addosio e si affida al confort e all’ottima cucina, nonché all’ambiente particolarmente calzante per gli argomenti trattati, de Il Riccio American Diner: la formula della serata sarà la consueta: tra parole, libri, immagini, film e musica che hanno caratterizzato il 1960; una formula che trova una variante nel menu associato al fee d’ingresso (euro 10, che comprende: un hamburger, patatine, una bevanda e un dolce).
Ospiti della serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno; Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival e Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale.

Informazioni e prenotazioni: 349.8522557

Sono i Bija i vincitori della VI edizione del Multiculturita Black Music Contest.

Si è conclusa la VI edizione del Multiculturita Black Music Contest, in occasione dell’International Jazz Day, organizzata dall’associazione Multiculturita JS sotto la presidenza di Giacomo Santorsola e con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi. Due i gruppi finalisti, entrambi pugliesi, che si sono contesi il gradino più alto del podio e il premio in denaro di euro 500,00 con un’esibizione di trenta minuti a testa.
formulaHanno aperto la kermesse i Formula Bruta (Christian Bevilacqua, trombone; Alessandro Semeraro, clarinetto; Nicolò Petrafesa, piano e sinth.; Pierfranco Tribuzio, basso; Giuseppe Santorsola, batteria), che hanno ordito una musica capace di rinfrescare la migliore tradizione jazzistica.
A seguire, i salentini Bija (Marco Puzzello, tromba e flicorno; Gabriele Di Franco, chitarre; Francesco Pellizzari, batteria e percussioni). Il trio ha dato prova di un sound particolarmente roccioso, ricco di tensioni e con una perfetta padronanze delle dinamiche supportata da un eccellente interplay.
bijaUn esibizione acclamata dal pubblico e dalla competente giuria, formata da Emanuele Dimundo (direttore artistico del Beat Onto Jazz Festival), Antonello Boezio (direttore di Music Academy Bari, docente, musicista), Giuseppe Bolognini (didatta, musicista e producer), Marco Losavio (editor in chief e webmaster di Jazzitali), Alceste Ayroldi (critico musicale), Michele Laricchia (Vicesindaco del comune di Capurso, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival). Al termine della competizione, la giuria ha decretato la vittoria dei Bija.

Multiculturita Black Music Contest. La finalissima del 30 aprile: il programma della serata

bannerjdLe associazioni Multiculturita J.S. e Kirikù, con il patrocinio del Comune di Capurso, in occasione dell’International Jazz Day promosso dall’Unesco, organizzano un doppio appuntamento: la finale della VI edizione del Multiculturita Black Music Contest e l’ottavo appuntamento con Storie di Vinile.
L’evento si terrà presso la biblioteca comunale G. D’Addosio (piazza Giacomo Matteotti, Capurso).
In particolare, l’attesa finale del contest, organizzato dall’associazione Multiculturita J.S. e con il coordinamento artistico di Alceste Ayroldi, avrà inizio alle ore 18 e si esibiranno i due gruppi finalisti: i salentini Bija (Marco Puzzello, tromba e flicorno; Gabriele Di Franco, chitarre; Francesco Pellizzari, batteria e percussioni); Formula Bruta (Christian Bevilacqua, trombone; Alessandro Semeraro, clarinetto; Antonio Epifani, chitarra; Nicolò Petrafesa, piano e sinth.; Pierfranco Tribuzio, basso; Giuseppe Santorsola, batteria).
Il vincitore della kermesse si aggiudicherà un premio in denaro di euro 500,00.
La giuria sarà così formata: Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita SJF e vice sindaco di Capurso; Alceste Ayroldi, critico musicale, docente; Marco Losavio, webmaster Jazzitalia; Emanuele Dimundo, direttore artistico (Beat Onto Jazz Festival);  Antonello Boezio, musicista e didatta (direttore Music Academy Bari); Giuseppe Bolognini, musicista e didatta (Music Academy Bari).
Al termine, dopo la proclamazione del gruppo vincitore, a partire dalle ore 19.30 avrà inizio il quarto appuntamento con Storie di Vinile, l’innovativo progetto ideato da Michele Laricchia con l’ausilio di Vito Prigigallo e organizzato dall’amministrazione comunale di Capurso in collaborazione con le associazioni culturali Multiculturita J.S. e Kirikù.
Sarà il 1917, tra parole, filmati, libri e musica, a farla da padrone e, in particolare, quello che è definito il “primo disco di jazz”, ordito dall’Original Dixieland Jass Band capitanata da Nick La Rocca.
A condurre la serata, saranno: Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno;  Mariangela Giordano, esperta in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, che tratterà di libri e film; Michele Laricchia, ideatore del Multiculturita Summer Jazz Festival, vicesindaco del comune di Capurso e Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale.
Alle 20.30, la scena sarà per l’ensemble del trombettista Mino Lacirignola con il progetto “Alle origini del Jazz”, con Mino Lacirignola, tromba, Pino Picchierri, clarinetto e sax soprano, Enzo Bagorda, banjo, Gianpaolo Chiarella, contrabbasso e Patty Lomuscio, voce.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni. Ufficio cultura comune di Capurso: 080.4551124.